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				<title>Sito Stampa Raeliano : news</title>
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				<copyright>Raelian Press Site (c) 2006</copyright>
				<managingEditor>raelpress@nospam.com (admin)</managingEditor>
				<webMaster>raelpress@nospam.com (admin)</webMaster>
				<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 15:42:14 +0000</pubDate>
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					<title>Sito Stampa Raeliano : news</title>
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<title>Board of Peace del presidente Donald J. Trump per la costruzione di un’ambasciata extraterrestre a Gaza</title>
<link>http://it.raelpress.org/news.php?item.307.1</link>
<description><![CDATA[Il Movimento Raeliano e una Coalizione Internazionale presentano una proposta ufficiale al Board of Peace del presidente Donald J. Trump per la costruzione di un’ambasciata extraterrestre a Gaza.<br /><br />Washington, D.C./Ginevra -<br />Una Coalizione Internazionale, composta da scienziati e organizzazioni della società civile, ha formalmente presentato una rivoluzionaria proposta al Board of Peace, guidato dal presidente Donald J. Trump, per la costruzione di un'ambasciata extraterrestre a Gaza. La proposta fa parte di un progetto a lungo termine pensato per la riedificazione della regione e per favorire una pace stabile e duratura.L’iniziativa è sostenuta da oltre 250 scienziati e da 36 organizzazioni, tra cui il Movimento Raeliano Internazionale, che insieme rappresentano circa 2,2 milioni di membri in tutto il mondo. Secondo i promotori, Gaza, da tempo segnata da conflitti e crisi umanitarie, potrebbe trasformarsi in un simbolo globale di pace, diplomazia e rinnovamento planetario.“Decenni di violenze hanno dimostrato che la sicurezza non può esistere senza dignità, stabilità e speranza”, ha affermato Léon Mellul, rabbino capo raeliano e portavoce dell’iniziativa.<br /><br />“Le tregue momentanee e gli sporadici aiuti umanitari non hanno migliorato la situazione. Quello di cui abbiamo bisogno è un progetto di civiltà, un'iniziativa globale basata sulla pace, su una governance efficace e sulla rinascita economica”.Riprendendo alcune dichiarazioni del presidente Trump, che ha immaginato Gaza come una possibile “riviera del Medio Oriente”, la coalizione sostiene che ospitare un’istituzione diplomatica riconosciuta a livello internazionale potrebbe generare miliardi di dollari di introiti grazie al turismo, creare molti posti di lavoro e rendere Gaza un importante centro spirituale e culturale, con una visibilità globale senza precedenti.Il punto centrale della proposta è la creazione di un’area neutrale, amministrata a livello internazionale, dedicata alla preparazione e alla gestione di eventuali contatti futuri con forme di intelligenza non terrestri.<br /><br />I sostenitori spiegano che l’iniziativa è pensata per favorire stabilità, trasparenza e cooperazione, e per promuovere un approccio pacifico, evitando reazioni di panico o risposte militari.<br /><br />La proposta prevede anche l’adozione di un protocollo opzionale alla Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche del 1961. Questo protocollo servirebbe a creare un quadro giuridico per le ambasciate extraterrestri, all'interno del quale le regole diplomatiche attualmente esistenti verrebbero adattate a nuovi scenari, nel rispetto del diritto internazionale, della sicurezza e della fiducia dell’opinione pubblica.Infine, la coalizione, guidata dal Movimento Raeliano, chiede l’organizzazione di un vertice internazionale a Gaza per discutere, approvare e ratificare questo protocollo opzionale, che rappresenta una novità storica assoluta nel campo della diplomazia umana.<br /><br />“I sostenitori ritengono che il Board of Peace si trovi nella posizione ideale per promuovere questa visionaria iniziativa, che può essere vista come un’occasione per dimostrare al mondo che l’umanità è pronta ad affrontare i conflitti di oggi e le sfide del futuro con saggezza, moderazione e unità”.<br /><br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il Movimento Raeliano e una Coalizione Internazionale presentano una proposta ufficiale al Board of Peace del presidente Donald J. Trump per la costruzione di un’ambasciata extraterrestre a Gaza.<br /><br />Washington, D.C./Ginevra -<br />Una Coalizione Internazionale, composta da scienziati e organizzazioni della società civile, ha formalmente presentato una rivoluzionaria proposta al Board of Peace, guidato dal presidente Donald J. Trump, per la costruzione di un'ambasciata extraterrestre a Gaza. La proposta fa parte di un progetto a lungo termine pensato per la riedificazione della regione e per favorire una pace stabile e duratura.L’iniziativa è sostenuta da oltre 250 scienziati e da 36 organizzazioni, tra cui il Movimento Raeliano Internazionale, che insieme rappresentano circa 2,2 milioni di membri in tutto il mondo. Secondo i promotori, Gaza, da tempo segnata da conflitti e crisi umanitarie, potrebbe trasformarsi in un simbolo globale di pace, diplomazia e rinnovamento planetario.“Decenni di violenze hanno dimostrato che la sicurezza non può esistere senza dignità, stabilità e speranza”, ha affermato Léon Mellul, rabbino capo raeliano e portavoce dell’iniziativa.<br /><br />“Le tregue momentanee e gli sporadici aiuti umanitari non hanno migliorato la situazione. Quello di cui abbiamo bisogno è un progetto di civiltà, un'iniziativa globale basata sulla pace, su una governance efficace e sulla rinascita economica”.Riprendendo alcune dichiarazioni del presidente Trump, che ha immaginato Gaza come una possibile “riviera del Medio Oriente”, la coalizione sostiene che ospitare un’istituzione diplomatica riconosciuta a livello internazionale potrebbe generare miliardi di dollari di introiti grazie al turismo, creare molti posti di lavoro e rendere Gaza un importante centro spirituale e culturale, con una visibilità globale senza precedenti.Il punto centrale della proposta è la creazione di un’area neutrale, amministrata a livello internazionale, dedicata alla preparazione e alla gestione di eventuali contatti futuri con forme di intelligenza non terrestri.<br /><br />I sostenitori spiegano che l’iniziativa è pensata per favorire stabilità, trasparenza e cooperazione, e per promuovere un approccio pacifico, evitando reazioni di panico o risposte militari.<br /><br />La proposta prevede anche l’adozione di un protocollo opzionale alla Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche del 1961. Questo protocollo servirebbe a creare un quadro giuridico per le ambasciate extraterrestri, all'interno del quale le regole diplomatiche attualmente esistenti verrebbero adattate a nuovi scenari, nel rispetto del diritto internazionale, della sicurezza e della fiducia dell’opinione pubblica.Infine, la coalizione, guidata dal Movimento Raeliano, chiede l’organizzazione di un vertice internazionale a Gaza per discutere, approvare e ratificare questo protocollo opzionale, che rappresenta una novità storica assoluta nel campo della diplomazia umana.<br /><br />“I sostenitori ritengono che il Board of Peace si trovi nella posizione ideale per promuovere questa visionaria iniziativa, che può essere vista come un’occasione per dimostrare al mondo che l’umanità è pronta ad affrontare i conflitti di oggi e le sfide del futuro con saggezza, moderazione e unità”.<br /><br />]]></content:encoded>
<category domain='https://it.raelpress.org/news.php?cat.1'>Press Release</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 18:19:59 +0000</pubDate>
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<item>
<title>Diaconato negato alle donne, il Movimento Raeliano condanna il pronunciamento del Vaticano</title>
<link>http://it.raelpress.org/news.php?item.306.1</link>
<description><![CDATA[Diaconato negato alle donne, il Movimento Raeliano condanna il pronunciamento del Vaticano. Franceschini: “Pronti ad accogliere coloro che si sentono ingiustamente discriminate”<br /><br />Lo scorso 4 dicembre, la Chiesa cattolica ha confermato ancora una volta quanto la sua dottrina sia alienata dal mondo reale. Con il pronunciamento della Commissione Petrocchi, il Vaticano ha definitivamente sancito che le donne non possono accedere al diaconato ordinato. Una scelta che testimonia l’ostinata  volontà di mantenere inalterato un sistema di potere prettamente maschilista.<br /><br />“La cosa divertente è che questa decisione viene presentata come una scelta di fedeltà alla tradizione, quando la storia afferma l’esatto contrario”, dichiara Marco Franceschini, responsabile nazionale del Movimento Raeliano. “Infatti, le prime comunità cristiane si avvalevano delle diaconesse, donne che svolgevano funzioni ministeriali reali e non simboliche. E la ricerca storica continua a portare alla luce ruoli femminili ben più incisivi di quanto il Vaticano voglia ammettere”.<br /><br />Tutto questo accade in un’epoca in cui le istituzioni, a ogni livello, stanno riconoscendo la necessità di superare i modelli patriarcali, che spesso sfociano nella violenza. Evidentemente, la gerarchia cattolica preferisce restare arroccata sulle proprie arcaiche posizioni e incoraggiare la sopraffazione di un genere  sull'altro.<br /><br />“All’interno del Movimento Raeliano non solo è perfettamente normale ma è auspicabile vedere donne accedere ai ruoli di più alto livello e ricoprire cariche equivalenti a quelle di preti e vescovi”, sottolinea Franceschini. “Lungi dall’essere individui inferiori e soggetti all’autorità maschile, le donne apportano quei valori generalmente appartenenti all’universo femminile quali la raffinatezza, la gentilezza, l’empatia, la compassione, l’ascolto, che costituiscono il più potente deterrente alla violenza. In un mondo in cui l’aggressività dell’essere umano nei confronti dei propri simili e dell’ambiente che lo circonda ha messo a serio rischio la sopravvivenza stessa dell’intera umanità, la condivisione di questi valori e l’elevazione della donna ai vertici della società diviene una questione di assoluta priorità. In questo senso, il contrasto tra la nostra posizione e la cieca visione cattolica è talmente netta da risultare esilarante”.<br /><br />Nell’epoca attuale, nessuna forma di discriminazione può essere accettata e tantomeno normalizzata in nome di una tradizione che non esiste.<br /><br />“Incoraggiamo le donne cattoliche e cristiane, che vogliono riappropriarsi della propria dignità, ad abbandonare questa vetusta istituzione che le relega a individui di una serie inferiore”, esorta Franceschini. “Se desiderano rivendicare il proprio posto nel mondo e contribuire a rendere questo pianeta un luogo di pace e felicità, abbracciando una filosofia spirituale e scientifica in perfetta armonia con l’epoca attuale, sono le benvenute in seno al Movimento Raeliano”.<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Diaconato negato alle donne, il Movimento Raeliano condanna il pronunciamento del Vaticano. Franceschini: “Pronti ad accogliere coloro che si sentono ingiustamente discriminate”<br /><br />Lo scorso 4 dicembre, la Chiesa cattolica ha confermato ancora una volta quanto la sua dottrina sia alienata dal mondo reale. Con il pronunciamento della Commissione Petrocchi, il Vaticano ha definitivamente sancito che le donne non possono accedere al diaconato ordinato. Una scelta che testimonia l’ostinata  volontà di mantenere inalterato un sistema di potere prettamente maschilista.<br /><br />“La cosa divertente è che questa decisione viene presentata come una scelta di fedeltà alla tradizione, quando la storia afferma l’esatto contrario”, dichiara Marco Franceschini, responsabile nazionale del Movimento Raeliano. “Infatti, le prime comunità cristiane si avvalevano delle diaconesse, donne che svolgevano funzioni ministeriali reali e non simboliche. E la ricerca storica continua a portare alla luce ruoli femminili ben più incisivi di quanto il Vaticano voglia ammettere”.<br /><br />Tutto questo accade in un’epoca in cui le istituzioni, a ogni livello, stanno riconoscendo la necessità di superare i modelli patriarcali, che spesso sfociano nella violenza. Evidentemente, la gerarchia cattolica preferisce restare arroccata sulle proprie arcaiche posizioni e incoraggiare la sopraffazione di un genere  sull'altro.<br /><br />“All’interno del Movimento Raeliano non solo è perfettamente normale ma è auspicabile vedere donne accedere ai ruoli di più alto livello e ricoprire cariche equivalenti a quelle di preti e vescovi”, sottolinea Franceschini. “Lungi dall’essere individui inferiori e soggetti all’autorità maschile, le donne apportano quei valori generalmente appartenenti all’universo femminile quali la raffinatezza, la gentilezza, l’empatia, la compassione, l’ascolto, che costituiscono il più potente deterrente alla violenza. In un mondo in cui l’aggressività dell’essere umano nei confronti dei propri simili e dell’ambiente che lo circonda ha messo a serio rischio la sopravvivenza stessa dell’intera umanità, la condivisione di questi valori e l’elevazione della donna ai vertici della società diviene una questione di assoluta priorità. In questo senso, il contrasto tra la nostra posizione e la cieca visione cattolica è talmente netta da risultare esilarante”.<br /><br />Nell’epoca attuale, nessuna forma di discriminazione può essere accettata e tantomeno normalizzata in nome di una tradizione che non esiste.<br /><br />“Incoraggiamo le donne cattoliche e cristiane, che vogliono riappropriarsi della propria dignità, ad abbandonare questa vetusta istituzione che le relega a individui di una serie inferiore”, esorta Franceschini. “Se desiderano rivendicare il proprio posto nel mondo e contribuire a rendere questo pianeta un luogo di pace e felicità, abbracciando una filosofia spirituale e scientifica in perfetta armonia con l’epoca attuale, sono le benvenute in seno al Movimento Raeliano”.<br />]]></content:encoded>
<category domain='https://it.raelpress.org/news.php?cat.1'>Press Release</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Sat, 13 Dec 2025 07:34:05 +0000</pubDate>
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</item>

<item>
<title>Una nazione firma uno storico memorandum di collaborazione con il Movimento Raeliano per costruire un’ambasciata per gli extraterrestri.</title>
<link>http://it.raelpress.org/news.php?item.305.1</link>
<description><![CDATA[Una nazione firma uno storico memorandum di collaborazione con il Movimento Raeliano per costruire un’ambasciata per gli extraterrestri.<br /><br /><br /><br />New York, Stati Uniti - Il Movimento Raeliano è orgoglioso di annunciare una svolta storica nel cammino dell’umanità verso il tanto atteso ricongiungimento con gli Elohim, l’avanzata civiltà extraterrestre che ha creato ogni forma di vita sulla Terra. Per la prima volta nella storia documentata, un governo nazionale, la cui identità è mantenuta per il momento nel più stretto riserbo, ha firmato uno storico memorandum di collaborazione con il Movimento Raeliano per valutare la possibilità di costruzione di un’ambasciata destinata ad accogliere gli extraterrestri.<br /><br />Questa decisione, audace e senza precedenti, rappresenta il primo passo ufficiale compiuto da una nazione sovrana per accogliere sulla Terra, pacificamente e rispettosamente, i creatori dell'umanità.<br /><br />“Questo è un giorno storico per l'intera umanità”, ha dichiarato Daniel Turcotte, portavoce del Movimento Raeliano e direttore del progetto Un’ambasciata per gli extraterrestri. “Una nazione ha finalmente dimostrato di avere coraggio e lungimiranza nel preparare il ritorno degli Elohim, gli scienziati extraterrestri che hanno dato origine alla vita sulla Terra. Questa collaborazione brilla come un faro di speranza, pace e progresso scientifico”.<br /><br />Il memorandum appena firmato delinea un quadro di collaborazione che include gli obiettivi della partnership, la definizione dei ruoli e delle responsabilità, i principi di cooperazione e un calendario di attività esplorative. Entrambe le parti, il governo e il Movimento Raeliano, hanno manifestato la comune volontà di formalizzare le discussioni, valutare la fattibilità del progetto e di gettare le basi per questa iniziativa senza precedenti.<br /><br />Un rappresentante del governo in questione ha espresso ottimismo riguardo al calendario. “Vorremmo definire alcune formalità già entro la fine dell'anno”, ha affermato.<br /><br />Rael, fondatore e leader spirituale del Movimento Raeliano, da oltre cinquant’anni ribadisce l'intento pacifico di questo progetto. “Gli extraterrestri non sono invasori. Attendono un nostro invito, rappresentato da un’ambasciata a cui venga riconosciuto lo status di extraterritorialità. Senza di essa, un arrivo non annunciato e indesiderato potrebbe avere gravi ripercussioni politiche, economiche e sociali.”<br /><br />Grazie alla sua lungimiranza, questa nazione diventa la prima al mondo a valutare ufficialmente la possibilità di ospitare un’ambasciata per accogliere gli extraterrestri, destinata a divenire il ponte neutrale, pacifico, scientifico e diplomatico, che unirà l'umanità e gli Elohim.<br /><br />Questo evento segna l'inizio di unu nuovo capitolo nella storia del nostro pianeta, perfettamente in armonia con la missione del Movimento Raeliano: costruire un mondo ispirato all'amore, alla scienza, al rispetto e all'unità.<br /><br />Per ulteriori informazioni: contact@ETembassy.org<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Una nazione firma uno storico memorandum di collaborazione con il Movimento Raeliano per costruire un’ambasciata per gli extraterrestri.<br /><br /><br /><br />New York, Stati Uniti - Il Movimento Raeliano è orgoglioso di annunciare una svolta storica nel cammino dell’umanità verso il tanto atteso ricongiungimento con gli Elohim, l’avanzata civiltà extraterrestre che ha creato ogni forma di vita sulla Terra. Per la prima volta nella storia documentata, un governo nazionale, la cui identità è mantenuta per il momento nel più stretto riserbo, ha firmato uno storico memorandum di collaborazione con il Movimento Raeliano per valutare la possibilità di costruzione di un’ambasciata destinata ad accogliere gli extraterrestri.<br /><br />Questa decisione, audace e senza precedenti, rappresenta il primo passo ufficiale compiuto da una nazione sovrana per accogliere sulla Terra, pacificamente e rispettosamente, i creatori dell'umanità.<br /><br />“Questo è un giorno storico per l'intera umanità”, ha dichiarato Daniel Turcotte, portavoce del Movimento Raeliano e direttore del progetto Un’ambasciata per gli extraterrestri. “Una nazione ha finalmente dimostrato di avere coraggio e lungimiranza nel preparare il ritorno degli Elohim, gli scienziati extraterrestri che hanno dato origine alla vita sulla Terra. Questa collaborazione brilla come un faro di speranza, pace e progresso scientifico”.<br /><br />Il memorandum appena firmato delinea un quadro di collaborazione che include gli obiettivi della partnership, la definizione dei ruoli e delle responsabilità, i principi di cooperazione e un calendario di attività esplorative. Entrambe le parti, il governo e il Movimento Raeliano, hanno manifestato la comune volontà di formalizzare le discussioni, valutare la fattibilità del progetto e di gettare le basi per questa iniziativa senza precedenti.<br /><br />Un rappresentante del governo in questione ha espresso ottimismo riguardo al calendario. “Vorremmo definire alcune formalità già entro la fine dell'anno”, ha affermato.<br /><br />Rael, fondatore e leader spirituale del Movimento Raeliano, da oltre cinquant’anni ribadisce l'intento pacifico di questo progetto. “Gli extraterrestri non sono invasori. Attendono un nostro invito, rappresentato da un’ambasciata a cui venga riconosciuto lo status di extraterritorialità. Senza di essa, un arrivo non annunciato e indesiderato potrebbe avere gravi ripercussioni politiche, economiche e sociali.”<br /><br />Grazie alla sua lungimiranza, questa nazione diventa la prima al mondo a valutare ufficialmente la possibilità di ospitare un’ambasciata per accogliere gli extraterrestri, destinata a divenire il ponte neutrale, pacifico, scientifico e diplomatico, che unirà l'umanità e gli Elohim.<br /><br />Questo evento segna l'inizio di unu nuovo capitolo nella storia del nostro pianeta, perfettamente in armonia con la missione del Movimento Raeliano: costruire un mondo ispirato all'amore, alla scienza, al rispetto e all'unità.<br /><br />Per ulteriori informazioni: contact@ETembassy.org<br />]]></content:encoded>
<category domain='https://it.raelpress.org/news.php?cat.1'>Press Release</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 19 Nov 2025 11:44:52 +0000</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelpress.org/news.php?item.305.1</guid>
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<item>
<title>Il Movimento Raeliano Internazionale si prepara a festeggiare il Capodanno raeliano</title>
<link>http://it.raelpress.org/news.php?item.304.1</link>
<description><![CDATA[Il Movimento Raeliano Internazionale si prepara a festeggiare il Capodanno raeliano, la cui data coincide con il criminale bombardamento atomico di Hiroshima<br /><br />TOKYO, 5 agosto 2025 — Il Movimento Raeliano Internazionale (MRI) si appresta a celebrare il Capodanno raeliano, che coincide con il giorno dell'esplosione della prima bomba atomica su Hiroshima, avvenuta il 6 agosto 1945, e di cui quest'anno ricorre l'ottantesimo anniversario.<br /><br />In una sua precedente dichiarazione, Rael, fondatore e leader spirituale del MRI, ha fortemente condannato questo tragico evento del passato, definendolo uno dei più grandi crimini contro l’umanità mai commessi: “Harry Truman è il più grande criminale di tutti i tempi, perché diede l'ordine di bombardare due città giapponesi che erano chiaramente degli obiettivi civili. Lo fece violando le Convenzione vigenti in tempo di guerra e provocando la morte istantanea di 300.000 civili innocenti, tra cui anziani e bambini. Nemmeno Adolf Hitler uccise così tanti civili con due sole bombe”.<br /><br />Ha poi aggiunto: “Voler far credere che il bombardamento di Hiroshima e Nagasaki abbia salvato un numero maggiore di vite perché ha posto fine al conflitto rende il crimine ancora più orribile. Equivale a giustificare il sacrificio di civili innocenti per salvare la vita dei militari”.<br /><br />La dottoressa Brigitte Boisselier, portavoce del MRI, ha tracciato un chiaro parallelo con le atrocità commesse ai giorni nostri: “Purtroppo, la stessa logica viene applicata in Medio Oriente, dove migliaia di civili, compresi bambini, sono stati uccisi a Gaza. Se il presidente Truman, o uno qualsiasi dei presidenti statunitensi che gli sono succeduti, si fosse scusato per il crimine compito, probabilmente l’opinione pubblica dei Paesi occidentali non accetterebbe o ignorerebbe l'attuale genocidio palestinese, come invece accade oggi”.<br /><br />Rael è da sempre un fervido sostenitore della pace e del disarmo globale attraverso mezzi non violenti, tra cui le meditazioni planetarie per la pace e l’attivismo. Inoltre, egli incoraggia i pacifisti di tutto il mondo ad agire per influenzare i propri governi. “Il 6 agosto sono previsti degli incontri raeliani nella maggior parte delle principali città del pianeta”, ha aggiunto Boisselier. “In questo giorno, accogliamo anche i nuovi membri del Movimento Raeliano e promuoviamo la campagna "Meditate un minuto per la pace", lanciata da Rael nel 2012 per aiutare l'umanità a costruire un futuro di pace”.<br /><br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il Movimento Raeliano Internazionale si prepara a festeggiare il Capodanno raeliano, la cui data coincide con il criminale bombardamento atomico di Hiroshima<br /><br />TOKYO, 5 agosto 2025 — Il Movimento Raeliano Internazionale (MRI) si appresta a celebrare il Capodanno raeliano, che coincide con il giorno dell'esplosione della prima bomba atomica su Hiroshima, avvenuta il 6 agosto 1945, e di cui quest'anno ricorre l'ottantesimo anniversario.<br /><br />In una sua precedente dichiarazione, Rael, fondatore e leader spirituale del MRI, ha fortemente condannato questo tragico evento del passato, definendolo uno dei più grandi crimini contro l’umanità mai commessi: “Harry Truman è il più grande criminale di tutti i tempi, perché diede l'ordine di bombardare due città giapponesi che erano chiaramente degli obiettivi civili. Lo fece violando le Convenzione vigenti in tempo di guerra e provocando la morte istantanea di 300.000 civili innocenti, tra cui anziani e bambini. Nemmeno Adolf Hitler uccise così tanti civili con due sole bombe”.<br /><br />Ha poi aggiunto: “Voler far credere che il bombardamento di Hiroshima e Nagasaki abbia salvato un numero maggiore di vite perché ha posto fine al conflitto rende il crimine ancora più orribile. Equivale a giustificare il sacrificio di civili innocenti per salvare la vita dei militari”.<br /><br />La dottoressa Brigitte Boisselier, portavoce del MRI, ha tracciato un chiaro parallelo con le atrocità commesse ai giorni nostri: “Purtroppo, la stessa logica viene applicata in Medio Oriente, dove migliaia di civili, compresi bambini, sono stati uccisi a Gaza. Se il presidente Truman, o uno qualsiasi dei presidenti statunitensi che gli sono succeduti, si fosse scusato per il crimine compito, probabilmente l’opinione pubblica dei Paesi occidentali non accetterebbe o ignorerebbe l'attuale genocidio palestinese, come invece accade oggi”.<br /><br />Rael è da sempre un fervido sostenitore della pace e del disarmo globale attraverso mezzi non violenti, tra cui le meditazioni planetarie per la pace e l’attivismo. Inoltre, egli incoraggia i pacifisti di tutto il mondo ad agire per influenzare i propri governi. “Il 6 agosto sono previsti degli incontri raeliani nella maggior parte delle principali città del pianeta”, ha aggiunto Boisselier. “In questo giorno, accogliamo anche i nuovi membri del Movimento Raeliano e promuoviamo la campagna "Meditate un minuto per la pace", lanciata da Rael nel 2012 per aiutare l'umanità a costruire un futuro di pace”.<br /><br />]]></content:encoded>
<category domain='https://it.raelpress.org/news.php?cat.1'>Press Release</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 13 Aug 2025 18:02:11 +0000</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelpress.org/news.php?item.304.1</guid>
</item>

<item>
<title>Il Movimento Raeliano Internazionale annuncia lo scioglimento della sua sezione israeliana</title>
<link>http://it.raelpress.org/news.php?item.303.1</link>
<description><![CDATA[Il Movimento Raeliano Internazionale annuncia lo scioglimento della sua sezione israeliana e la creazione del Movimento Raeliano Palestinese<br /><br />Las Vegas – 4 agosto 2025 — Con una dichiarazione senza precedenti, il Movimento Raeliano Internazionale (MRI) ha annunciato lo scioglimento della sua sezione israeliana e la creazione del nuovo Movimento Raeliano Palestinese.<br /><br />Questo cambiamento, voluto dal leader spirituale del MRI, il Messia Rael, è dovuto all'escalation dell'ingiustizia e della sofferenza umana in Medio Oriente.<br /><br />A presiedere il neocostituito Movimento Raeliano Palestinese sarà Leon Mellul, Guida raeliana di lunga data, rabbino capo e portavoce del Messia Rael. Di origini ebraiche, Mellul si è spesso espresso contro la crisi etica che sta attraversando Israele e ha ammonito sulle conseguenze del suo ostinato rifiuto di compiere la sua missione. In una dichiarazione pubblica risalente al 2008, egli ha scritto: “La distruzione dello Stato di Israele non avverrà a causa di una guerra o una catastrofe, ma per il rifiuto di abbracciare il suo destino: accogliere gli Elohim e riconoscere Rael come il Messia”.<br /><br />Questo annuncio fa seguito a un messaggio profetico ricevuto nel 2015 da YHWH, il massimo rappresentante degli Elohim, una civiltà molto più avanzata della nostra che, migliaia di anni fa, venne sulla Terra per crearvi ogni forma di vita. In questo messaggio, trasmesso da Rael, il Messia tanto atteso dal popolo ebraico, YHWH ha condannato il governo israeliano per aver tradito i fondamenti etici del giudaismo con atti di violenza sistematica, espansione territoriale illegale e militarizzazione. YHWH ha anche rivelato che molti palestinesi sono, in realtà, discendenti di antichi ebrei che si sono convertiti all'Islam nel corso delle generazioni. Ciò rende questo conflitto ancora più tragico, poiché mette in contrapposizione popoli dello stesso lignaggio.<br /><br />Mellul ha sottolineato che il Movimento Raeliano continua a nutrire un profondo rispetto per l'eredità spirituale ebraica. “Questa decisione non riflette un sentimento antiebraico, ma difende ciò che c'è di più nobile nella tradizione ebraica”, ha affermato. “Il vero giudaismo deve ora elevarsi al di sopra del nazionalismo e tornare alla sua missione profetica: essere una luce per le nazioni”.<br /><br />Ha aggiunto che questo cambiamento non è un gesto politico, ma un atto morale e profetico, radicato nei più alti ideali del giudaismo. “Il vero cuore del giudaismo risiede nel suo impegno per la giustizia, la compassione e la sacralità della vita”, ha affermato. “Questi valori sono stati profondamente traditi da decenni di violenza e oppressione perpetrate in nome di uno Stato”.<br /><br />Al centro della missione raeliana c'è la futura costruzione dell'ambasciata degli Elohim, nota anche come il Terzo Tempio. Questo edificio non sarà un monumento al nazionalismo o alla supremazia religiosa, ma un luogo sacro pensato per accogliere, dialogare e permettere il contatto tra l'umanità e i suoi creatori extraterrestri. Dovrà essere costruito su un terreno donato liberamente, con l'intento di promuovere la pace e la riconciliazione. “L'ambasciata non dovrà mai essere costruita su un terreno sottratto illegalmente”, ha chiarito il Messia Rael.<br /><br />La riorganizzazione del Movimento Raeliano rappresenta un messaggio chiaro: è giunto il momento di un risveglio spirituale, non solo per Israele, ma per tutta l'umanità. “L'anima del giudaismo non risiede nel potere politico, ma nella leadership etica”, ha affermato Mellul. “Questo riassetto non deve considerarsi una ritirata, ma un ritorno: un ritorno alla verità, all'umiltà e alla chiamata profetica che ancora riecheggia attraverso i secoli”.<br /><br />Il Movimento Raeliano Internazionale invita gli ebrei di tutto il mondo - religiosi, laici, progressisti o tradizionalisti - a riflettere profondamente su questo momento storico e a partecipare a un dialogo onesto sul futuro dell'identità ebraica, della responsabilità e della missione spirituale nell'era globale.<br /><br />Per ulteriori informazioni, visitare il sito rael.org o contattare Leon Mellul, rabbino capo e portavoce del Messia Rael, all'indirizzo: @<br /><br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il Movimento Raeliano Internazionale annuncia lo scioglimento della sua sezione israeliana e la creazione del Movimento Raeliano Palestinese<br /><br />Las Vegas – 4 agosto 2025 — Con una dichiarazione senza precedenti, il Movimento Raeliano Internazionale (MRI) ha annunciato lo scioglimento della sua sezione israeliana e la creazione del nuovo Movimento Raeliano Palestinese.<br /><br />Questo cambiamento, voluto dal leader spirituale del MRI, il Messia Rael, è dovuto all'escalation dell'ingiustizia e della sofferenza umana in Medio Oriente.<br /><br />A presiedere il neocostituito Movimento Raeliano Palestinese sarà Leon Mellul, Guida raeliana di lunga data, rabbino capo e portavoce del Messia Rael. Di origini ebraiche, Mellul si è spesso espresso contro la crisi etica che sta attraversando Israele e ha ammonito sulle conseguenze del suo ostinato rifiuto di compiere la sua missione. In una dichiarazione pubblica risalente al 2008, egli ha scritto: “La distruzione dello Stato di Israele non avverrà a causa di una guerra o una catastrofe, ma per il rifiuto di abbracciare il suo destino: accogliere gli Elohim e riconoscere Rael come il Messia”.<br /><br />Questo annuncio fa seguito a un messaggio profetico ricevuto nel 2015 da YHWH, il massimo rappresentante degli Elohim, una civiltà molto più avanzata della nostra che, migliaia di anni fa, venne sulla Terra per crearvi ogni forma di vita. In questo messaggio, trasmesso da Rael, il Messia tanto atteso dal popolo ebraico, YHWH ha condannato il governo israeliano per aver tradito i fondamenti etici del giudaismo con atti di violenza sistematica, espansione territoriale illegale e militarizzazione. YHWH ha anche rivelato che molti palestinesi sono, in realtà, discendenti di antichi ebrei che si sono convertiti all'Islam nel corso delle generazioni. Ciò rende questo conflitto ancora più tragico, poiché mette in contrapposizione popoli dello stesso lignaggio.<br /><br />Mellul ha sottolineato che il Movimento Raeliano continua a nutrire un profondo rispetto per l'eredità spirituale ebraica. “Questa decisione non riflette un sentimento antiebraico, ma difende ciò che c'è di più nobile nella tradizione ebraica”, ha affermato. “Il vero giudaismo deve ora elevarsi al di sopra del nazionalismo e tornare alla sua missione profetica: essere una luce per le nazioni”.<br /><br />Ha aggiunto che questo cambiamento non è un gesto politico, ma un atto morale e profetico, radicato nei più alti ideali del giudaismo. “Il vero cuore del giudaismo risiede nel suo impegno per la giustizia, la compassione e la sacralità della vita”, ha affermato. “Questi valori sono stati profondamente traditi da decenni di violenza e oppressione perpetrate in nome di uno Stato”.<br /><br />Al centro della missione raeliana c'è la futura costruzione dell'ambasciata degli Elohim, nota anche come il Terzo Tempio. Questo edificio non sarà un monumento al nazionalismo o alla supremazia religiosa, ma un luogo sacro pensato per accogliere, dialogare e permettere il contatto tra l'umanità e i suoi creatori extraterrestri. Dovrà essere costruito su un terreno donato liberamente, con l'intento di promuovere la pace e la riconciliazione. “L'ambasciata non dovrà mai essere costruita su un terreno sottratto illegalmente”, ha chiarito il Messia Rael.<br /><br />La riorganizzazione del Movimento Raeliano rappresenta un messaggio chiaro: è giunto il momento di un risveglio spirituale, non solo per Israele, ma per tutta l'umanità. “L'anima del giudaismo non risiede nel potere politico, ma nella leadership etica”, ha affermato Mellul. “Questo riassetto non deve considerarsi una ritirata, ma un ritorno: un ritorno alla verità, all'umiltà e alla chiamata profetica che ancora riecheggia attraverso i secoli”.<br /><br />Il Movimento Raeliano Internazionale invita gli ebrei di tutto il mondo - religiosi, laici, progressisti o tradizionalisti - a riflettere profondamente su questo momento storico e a partecipare a un dialogo onesto sul futuro dell'identità ebraica, della responsabilità e della missione spirituale nell'era globale.<br /><br />Per ulteriori informazioni, visitare il sito rael.org o contattare Leon Mellul, rabbino capo e portavoce del Messia Rael, all'indirizzo: @<br /><br />]]></content:encoded>
<category domain='https://it.raelpress.org/news.php?cat.1'>Press Release</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 13 Aug 2025 18:00:37 +0000</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelpress.org/news.php?item.303.1</guid>
</item>

<item>
<title>La vita di un solo uomo innocente è più importante dell’intera umanità</title>
<link>http://it.raelpress.org/news.php?item.302.1</link>
<description><![CDATA[«La vita di un solo uomo innocente è più importante dell’intera umanità»<br /><br />Il Movimento Raeliano Italiano denuncia la strage di civili a Gaza e Cisgiordania e lancia un appello globale alla nonviolenza<br /><br /><br />Roma, 9 maggio 2025 – Di fronte all’orrore quotidiano che si consuma a Gaza e in Cisgiordania, il Movimento Raeliano Italiano denuncia il silenzio complice dei nostri governanti e lancia un messaggio urgente e perentorio: la vita di un solo uomo innocente è più importante dell’intera umanità. Questo è il principio cardine che deve guidare le nostre azioni e restituire dignità a un’epoca sempre più caratterizzata dalla brutalità e dall’indifferenza.<br /><br /><br />“In un mondo che giustifica l’uccisione di civili disarmati per ragioni di potere, vendette storiche e interessi geopolitici, abbiamo smarrito il diritto di definirci umani”, dichiara Marco Franceschini, leader del Movimento Raeliano in Italia. “La morte di un solo bambino, di una madre o di un medico per mano di un esercito nemico dovrebbe indignare la comunità internazionale e richiedere l’attuazione di immediati provvedimenti”.<br /><br /><br />Il principio raeliano secondo cui la vita di un solo essere umano vale più dell’intera umanità riflette pienamente e profondamente un insegnamento fondamentale del Talmud, che recita: chi distrugge una sola vita umana è come se avesse distrutto il mondo intero. “Questo valore universale, che condividiamo e ritroviamo nelle principali culture del mondo, testimonia il fatto che tutte le religioni hanno la medesima matrice, ovvero la saggezza degli Elohim, una pacifica ed evoluta civiltà extraterrestre responsabile della creazione di ogni forma di vita sulla Terra”, spiega Franceschini. “Il disprezzo da parte di Israele nei confronti dei suoi testi sacri, Il Talmud e la stessa Torah, all'interno della quale è espressamente scritto Non uccidere, rappresenta un profondo tradimento dei più antichi e autorevoli precetti dell’ebraismo e un insulto da parte del popolo ebraico nei confronti dei suoi creatori".<br /><br /><br />Alla luce di ciò, risulta ancora più inaccettabile il genocidio che Israele sta compiendo nell’indifferenza generale. "Come è possibile che coloro che hanno vissuto l’orrore dell’Olocausto possano deliberatamente infliggere ad altri esseri umani le stesse pene e sofferenze, giustificandole con i crimini subiti in passato?”, sottolinea Franceschini. “Sostenere un governo guidato da un individuo per il quale la Corte penale internazionale ha richiesto un mandato di arresto per crimini di guerra e crimini contro l'umanità significa non solo ignorare il diritto internazionale, ma anche rinnegare le radici morali della propria identità religiosa e culturale".<br /><br /><br />Il Movimento Raeliano Italiano, da sempre promotore di pace, nonviolenza e rispetto assoluto per la vita, condanna fermamente il massacro in corso e chiede inderogabilmente: la fine immediata di ogni operazione militare contro i civili, l’accesso umanitario pieno e garantito nella Striscia di Gaza e il riconoscimento del diritto alla vita come valore supremo e non negoziabile. Nel silenzio assordante del nostro governo e dei principali mezzi di comunicazione, questo comunicato vuole essere un appello alle coscienze individuali: possiamo ancora scegliere da che parte stare. Non dalla parte di un esercito, di una fazione o di una bandiera, ma dalla parte della vita, della compassione e dell’amore incondizionato per ogni essere umano pacifico. <br /><br /><br />A tale scopo, invitiamo tutte e tutti a meditare anche solo un minuto per la pace nel mondo, nell’ambito della campagna internazionale 1 Minute for Peace. Un solo pensiero di pace, moltiplicato per milioni di individui, può contribuire a trasformare la coscienza collettiva dell’umanità.<br /><br />Scegliere la pace è ancora possibile. Ora. Insieme.<br /><br /><br />Per saperne di più, visitare il sito <br /><br />www.rael.org<br /><br />www.1min4peace.org<br /><br /><br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[«La vita di un solo uomo innocente è più importante dell’intera umanità»<br /><br />Il Movimento Raeliano Italiano denuncia la strage di civili a Gaza e Cisgiordania e lancia un appello globale alla nonviolenza<br /><br /><br />Roma, 9 maggio 2025 – Di fronte all’orrore quotidiano che si consuma a Gaza e in Cisgiordania, il Movimento Raeliano Italiano denuncia il silenzio complice dei nostri governanti e lancia un messaggio urgente e perentorio: la vita di un solo uomo innocente è più importante dell’intera umanità. Questo è il principio cardine che deve guidare le nostre azioni e restituire dignità a un’epoca sempre più caratterizzata dalla brutalità e dall’indifferenza.<br /><br /><br />“In un mondo che giustifica l’uccisione di civili disarmati per ragioni di potere, vendette storiche e interessi geopolitici, abbiamo smarrito il diritto di definirci umani”, dichiara Marco Franceschini, leader del Movimento Raeliano in Italia. “La morte di un solo bambino, di una madre o di un medico per mano di un esercito nemico dovrebbe indignare la comunità internazionale e richiedere l’attuazione di immediati provvedimenti”.<br /><br /><br />Il principio raeliano secondo cui la vita di un solo essere umano vale più dell’intera umanità riflette pienamente e profondamente un insegnamento fondamentale del Talmud, che recita: chi distrugge una sola vita umana è come se avesse distrutto il mondo intero. “Questo valore universale, che condividiamo e ritroviamo nelle principali culture del mondo, testimonia il fatto che tutte le religioni hanno la medesima matrice, ovvero la saggezza degli Elohim, una pacifica ed evoluta civiltà extraterrestre responsabile della creazione di ogni forma di vita sulla Terra”, spiega Franceschini. “Il disprezzo da parte di Israele nei confronti dei suoi testi sacri, Il Talmud e la stessa Torah, all'interno della quale è espressamente scritto Non uccidere, rappresenta un profondo tradimento dei più antichi e autorevoli precetti dell’ebraismo e un insulto da parte del popolo ebraico nei confronti dei suoi creatori".<br /><br /><br />Alla luce di ciò, risulta ancora più inaccettabile il genocidio che Israele sta compiendo nell’indifferenza generale. "Come è possibile che coloro che hanno vissuto l’orrore dell’Olocausto possano deliberatamente infliggere ad altri esseri umani le stesse pene e sofferenze, giustificandole con i crimini subiti in passato?”, sottolinea Franceschini. “Sostenere un governo guidato da un individuo per il quale la Corte penale internazionale ha richiesto un mandato di arresto per crimini di guerra e crimini contro l'umanità significa non solo ignorare il diritto internazionale, ma anche rinnegare le radici morali della propria identità religiosa e culturale".<br /><br /><br />Il Movimento Raeliano Italiano, da sempre promotore di pace, nonviolenza e rispetto assoluto per la vita, condanna fermamente il massacro in corso e chiede inderogabilmente: la fine immediata di ogni operazione militare contro i civili, l’accesso umanitario pieno e garantito nella Striscia di Gaza e il riconoscimento del diritto alla vita come valore supremo e non negoziabile. Nel silenzio assordante del nostro governo e dei principali mezzi di comunicazione, questo comunicato vuole essere un appello alle coscienze individuali: possiamo ancora scegliere da che parte stare. Non dalla parte di un esercito, di una fazione o di una bandiera, ma dalla parte della vita, della compassione e dell’amore incondizionato per ogni essere umano pacifico. <br /><br /><br />A tale scopo, invitiamo tutte e tutti a meditare anche solo un minuto per la pace nel mondo, nell’ambito della campagna internazionale 1 Minute for Peace. Un solo pensiero di pace, moltiplicato per milioni di individui, può contribuire a trasformare la coscienza collettiva dell’umanità.<br /><br />Scegliere la pace è ancora possibile. Ora. Insieme.<br /><br /><br />Per saperne di più, visitare il sito <br /><br />www.rael.org<br /><br />www.1min4peace.org<br /><br /><br />]]></content:encoded>
<category domain='https://it.raelpress.org/news.php?cat.1'>Press Release</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Fri, 09 May 2025 15:21:01 +0000</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelpress.org/news.php?item.302.1</guid>
</item>

<item>
<title>Le scoperte scientifiche confermano le origini africane dell'umanità</title>
<link>http://it.raelpress.org/news.php?item.301.1</link>
<description><![CDATA[Los Angeles, CA - 31 marzo 2025 - Dopo la commemorazione del Black History Month e il successo del lancio della rivoluzionaria campagna “Adamo ed Eva erano neri”, il team del progetto Back To Kama è orgoglioso di ribadire una verità fondamentale, in armonia con la scienza e la spiritualità. Secondo gli insegnamenti di Rael, i primi esseri umani furono creati neri e questo memorabile evento ebbe luogo nel continente di Kama (Africa) una prima domenica di aprile. Il prossimo 6 aprile, saremo quindi entusiasti di celebrare e rendere omaggio alla creazione dell'umanità.<br /><br />Le scoperte scientifiche confermano le origini africane dell'umanità<br /><br />Negli ultimi decenni, la ricerca scientifica ha confermato, in modo inequivocabile, che le prime tracce degli attuali esseri umani (homo sapiens) sono state rinvenute nell'Africa orientale. Secondo le ultime ricostruzioni, questi individui avevano una carnagione scura che li proteggeva dall'elevata esposizione ai raggi UV di quella regione. Tale conclusione si basa su studi genetici, prove paleontologiche e ritrovamenti di fossili.<br /><br />La rapida evoluzione scientifica dell'umanità<br /><br />Considerando il percorso dell'umanità a partire dalle sue origini, i progressi compiuti sono a dir poco straordinari. Oggi, ci troviamo sul punto di raggiungere traguardi senza precedenti in molti campi scientifici. Per esempio:<br /><br />- Nel campo della biologia e della genetica, gli scienziati sono riusciti a creare in laboratorio delle forme di vita sintetiche.<br /><br />- Nel campo dell’astronomia e dell’esplorazione spaziale, l'umanità ha fatto notevoli passi avanti. Recentemente, la collaborazione tra la NASA e SpaceX ha permesso di effettuare il lancio e il successivo rientro in sicurezza di quattro astronauti a bordo della navicella Crew Dragon. Dopo la missione, l'amministratore delegato di SpaceX, Elon Musk, ha dichiarato: “Questo è il primo passo di un viaggio che ci porterà a diventare una civiltà spaziale e una specie multiplanetaria”.<br /><br />Questi sviluppi riflettono ciò che Rael ha previsto da tempo, ovvero che gli esseri umani sono sul punto di diventare a loro volta creatori di vita ed esploratori dell'universo, come lo sono stati i nostri creatori. Così come siamo stati creati, siamo ora pronti a creare noi stessi la vita, sulla Terra e altrove.<br /><br />Un momento per celebrare la vita e il potenziale dell'umanità<br /><br />In occasione della Giornata della creazione dell'umanità, che si terrà domenica 6 aprile, celebreremo non solo la creazione in Africa dei primi esseri umani, ma anche quella di altre sei razze in diverse aree del pianeta e, pertanto, la nascita dell’infinito potenziale umano. In onore dei nostri creatori (gli Elohim) e dei nostri antenati, e consapevoli dell'incredibile futuro che ci attende, invitiamo tutti a celebrare la vita, a rendere omaggio alla nostra comune eredità umana e a vivere pienamente ogni momento di questa straordinaria esistenza.<br /><br />“Ritroviamoci per celebrare insieme, con un profondo sentimento di gratitudine, la creazione dell'umanità e, conseguentemente, della vita stessa”, ha dichiarato la dottoressa Gbedia Dodo, responsabile del progetto Back to Kama.<br /><br />Buona celebrazione della creazione dell'umanità sul pianeta Terra!<br /><br /> <br /><br />Per ulteriori informazioni sul progetto Back To Kama e sui prossimi eventi, visitate il sito www.BackToKama.org oppure contattateci all'indirizzo @.<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Los Angeles, CA - 31 marzo 2025 - Dopo la commemorazione del Black History Month e il successo del lancio della rivoluzionaria campagna “Adamo ed Eva erano neri”, il team del progetto Back To Kama è orgoglioso di ribadire una verità fondamentale, in armonia con la scienza e la spiritualità. Secondo gli insegnamenti di Rael, i primi esseri umani furono creati neri e questo memorabile evento ebbe luogo nel continente di Kama (Africa) una prima domenica di aprile. Il prossimo 6 aprile, saremo quindi entusiasti di celebrare e rendere omaggio alla creazione dell'umanità.<br /><br />Le scoperte scientifiche confermano le origini africane dell'umanità<br /><br />Negli ultimi decenni, la ricerca scientifica ha confermato, in modo inequivocabile, che le prime tracce degli attuali esseri umani (homo sapiens) sono state rinvenute nell'Africa orientale. Secondo le ultime ricostruzioni, questi individui avevano una carnagione scura che li proteggeva dall'elevata esposizione ai raggi UV di quella regione. Tale conclusione si basa su studi genetici, prove paleontologiche e ritrovamenti di fossili.<br /><br />La rapida evoluzione scientifica dell'umanità<br /><br />Considerando il percorso dell'umanità a partire dalle sue origini, i progressi compiuti sono a dir poco straordinari. Oggi, ci troviamo sul punto di raggiungere traguardi senza precedenti in molti campi scientifici. Per esempio:<br /><br />- Nel campo della biologia e della genetica, gli scienziati sono riusciti a creare in laboratorio delle forme di vita sintetiche.<br /><br />- Nel campo dell’astronomia e dell’esplorazione spaziale, l'umanità ha fatto notevoli passi avanti. Recentemente, la collaborazione tra la NASA e SpaceX ha permesso di effettuare il lancio e il successivo rientro in sicurezza di quattro astronauti a bordo della navicella Crew Dragon. Dopo la missione, l'amministratore delegato di SpaceX, Elon Musk, ha dichiarato: “Questo è il primo passo di un viaggio che ci porterà a diventare una civiltà spaziale e una specie multiplanetaria”.<br /><br />Questi sviluppi riflettono ciò che Rael ha previsto da tempo, ovvero che gli esseri umani sono sul punto di diventare a loro volta creatori di vita ed esploratori dell'universo, come lo sono stati i nostri creatori. Così come siamo stati creati, siamo ora pronti a creare noi stessi la vita, sulla Terra e altrove.<br /><br />Un momento per celebrare la vita e il potenziale dell'umanità<br /><br />In occasione della Giornata della creazione dell'umanità, che si terrà domenica 6 aprile, celebreremo non solo la creazione in Africa dei primi esseri umani, ma anche quella di altre sei razze in diverse aree del pianeta e, pertanto, la nascita dell’infinito potenziale umano. In onore dei nostri creatori (gli Elohim) e dei nostri antenati, e consapevoli dell'incredibile futuro che ci attende, invitiamo tutti a celebrare la vita, a rendere omaggio alla nostra comune eredità umana e a vivere pienamente ogni momento di questa straordinaria esistenza.<br /><br />“Ritroviamoci per celebrare insieme, con un profondo sentimento di gratitudine, la creazione dell'umanità e, conseguentemente, della vita stessa”, ha dichiarato la dottoressa Gbedia Dodo, responsabile del progetto Back to Kama.<br /><br />Buona celebrazione della creazione dell'umanità sul pianeta Terra!<br /><br /> <br /><br />Per ulteriori informazioni sul progetto Back To Kama e sui prossimi eventi, visitate il sito www.BackToKama.org oppure contattateci all'indirizzo @.<br />]]></content:encoded>
<category domain='https://it.raelpress.org/news.php?cat.1'>Press Release</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Sun, 06 Apr 2025 16:56:34 +0000</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelpress.org/news.php?item.301.1</guid>
</item>

<item>
<title>Il Movimento Raeliano chiede di istituire un Ministero della Felicità in ogni nazione</title>
<link>http://it.raelpress.org/news.php?item.300.1</link>
<description><![CDATA[La felicità: un diritto universale e la pietra angolare dello sviluppo umano<br /><br />In occasione della Giornata Internazionale della Felicità, il Movimento Raeliano riafferma il proprio impegno a diffondere la felicità come elemento essenziale del progresso umano e della pace globale. La felicità non è solo una ricerca personale: è un diritto umano fondamentale e in ogni città dovrebbero essere presenti delle scuole dedicate alla felicità.<br /><br />" La felicità è codificata nel nostro DNA. Non sentitevi mai in colpa nel coltivare la vostra felicità. Prendersi cura della propria felicità mentre altre persone soffrono non è egoismo. È proprio per porre fine a queste sofferenze che DOBBIAMO diffondere e sviluppare la felicità. La felicità è l'unica soluzione per salvare l'umanità, perché porta con sé l'amore", ha affermato Rael, fondatore e leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale, in una sua recente dichiarazione.<br /><br />Per porre davvero la felicità al centro della cultura umana, il Movimento Raeliano invita i governi di tutto il mondo a istituire un Ministero della Felicità. Esso garantiscebbe che le politiche di ciascun Paese diano priorità al benessere, all'appagamento emotivo e all'armonia sociale, anziché essere guidate esclusivamente da programmi economici e politici.<br /><br />Molti Paesi hanno già compiuto passi coraggiosi in questa direzione:<br /><br />-Gli Emirati Arabi Uniti hanno creato un Ministero della Felicità nel 2016 per promuovere il benessere nazionale.<br /><br />-Il Regno del Bhutan misura il proprio progresso utilizzando come indicatore la Felicità Nazionale Lorda (GNH) piuttosto che il PIL.<br /><br />-Diverse nazioni scandinave hanno integrato il concetto di felicità nelle politiche pubbliche, ottenendo i punteggi di benessere più alti al mondo.<br /><br />“ Se è vero che la felicità e la pace sono inseparabili, allora una vera leadership consiste nel garantire che ogni cittadino sia posto nelle condizioni di vivere in armonia”, aggiunge Marco Franceschini, responsabile del Movimento Raeliano in Italia. “Istituire un Ministero della Felicità non sarebbe solo un gesto simbolico, ma una necessità per il futuro dell'umanità”.<br /><br />La felicità deve essere la stella polare della civiltà.<br /><br />Il Movimento Raeliano organizza ogni anno, in ogni continente, delle Università della Felicità, dove gli individui possono acquisire gli strumenti per mantenere elevati i livelli di amore e armonia in ogni momento della loro vita. "La scienza della meditazione è chiara. Le malattie generate dallo stress potrebbero essere debellate se gli individui, le comunità ei governi adottassero la felicità come obiettivo primario di sviluppo", afferma Franceschini. “Questo è quanto intendiamo esprimere il prossimo 20 marzo attraverso le azioni che organizzeremo in tutto il mondo e quello che i raeliani fanno quotidianamente nelle loro comunità”.<br /><br />Informazioni sul Movimento Raeliano<br /><br />Il Movimento Raeliano è un'organizzazione filosofica internazionale impegnata a diffondere l'amore, il progresso scientifico e la felicità come unica via per la vera illuminazione umana. Ispirato dagli insegnamenti di Rael, il Movimento Raeliano sostiene un mondo costruito sulla pace, sull'armonia e sul riconoscimento delle nostre origini extraterrestri.<br /><br />Per maggiori informazioni, visitare la sezione eventi del sito Rael.org<br /><br />Per richieste da parte dei media, interviste o ulteriori informazioni, si prega di contattare Vittorio Vegni - responsabile dei rapporti coi media per l'Italia -<br />Cellulare: 380 3012127<br />e-mail: @<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La felicità: un diritto universale e la pietra angolare dello sviluppo umano<br /><br />In occasione della Giornata Internazionale della Felicità, il Movimento Raeliano riafferma il proprio impegno a diffondere la felicità come elemento essenziale del progresso umano e della pace globale. La felicità non è solo una ricerca personale: è un diritto umano fondamentale e in ogni città dovrebbero essere presenti delle scuole dedicate alla felicità.<br /><br />" La felicità è codificata nel nostro DNA. Non sentitevi mai in colpa nel coltivare la vostra felicità. Prendersi cura della propria felicità mentre altre persone soffrono non è egoismo. È proprio per porre fine a queste sofferenze che DOBBIAMO diffondere e sviluppare la felicità. La felicità è l'unica soluzione per salvare l'umanità, perché porta con sé l'amore", ha affermato Rael, fondatore e leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale, in una sua recente dichiarazione.<br /><br />Per porre davvero la felicità al centro della cultura umana, il Movimento Raeliano invita i governi di tutto il mondo a istituire un Ministero della Felicità. Esso garantiscebbe che le politiche di ciascun Paese diano priorità al benessere, all'appagamento emotivo e all'armonia sociale, anziché essere guidate esclusivamente da programmi economici e politici.<br /><br />Molti Paesi hanno già compiuto passi coraggiosi in questa direzione:<br /><br />-Gli Emirati Arabi Uniti hanno creato un Ministero della Felicità nel 2016 per promuovere il benessere nazionale.<br /><br />-Il Regno del Bhutan misura il proprio progresso utilizzando come indicatore la Felicità Nazionale Lorda (GNH) piuttosto che il PIL.<br /><br />-Diverse nazioni scandinave hanno integrato il concetto di felicità nelle politiche pubbliche, ottenendo i punteggi di benessere più alti al mondo.<br /><br />“ Se è vero che la felicità e la pace sono inseparabili, allora una vera leadership consiste nel garantire che ogni cittadino sia posto nelle condizioni di vivere in armonia”, aggiunge Marco Franceschini, responsabile del Movimento Raeliano in Italia. “Istituire un Ministero della Felicità non sarebbe solo un gesto simbolico, ma una necessità per il futuro dell'umanità”.<br /><br />La felicità deve essere la stella polare della civiltà.<br /><br />Il Movimento Raeliano organizza ogni anno, in ogni continente, delle Università della Felicità, dove gli individui possono acquisire gli strumenti per mantenere elevati i livelli di amore e armonia in ogni momento della loro vita. "La scienza della meditazione è chiara. Le malattie generate dallo stress potrebbero essere debellate se gli individui, le comunità ei governi adottassero la felicità come obiettivo primario di sviluppo", afferma Franceschini. “Questo è quanto intendiamo esprimere il prossimo 20 marzo attraverso le azioni che organizzeremo in tutto il mondo e quello che i raeliani fanno quotidianamente nelle loro comunità”.<br /><br />Informazioni sul Movimento Raeliano<br /><br />Il Movimento Raeliano è un'organizzazione filosofica internazionale impegnata a diffondere l'amore, il progresso scientifico e la felicità come unica via per la vera illuminazione umana. Ispirato dagli insegnamenti di Rael, il Movimento Raeliano sostiene un mondo costruito sulla pace, sull'armonia e sul riconoscimento delle nostre origini extraterrestri.<br /><br />Per maggiori informazioni, visitare la sezione eventi del sito Rael.org<br /><br />Per richieste da parte dei media, interviste o ulteriori informazioni, si prega di contattare Vittorio Vegni - responsabile dei rapporti coi media per l'Italia -<br />Cellulare: 380 3012127<br />e-mail: @<br />]]></content:encoded>
<category domain='https://it.raelpress.org/news.php?cat.1'>Press Release</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Thu, 20 Mar 2025 18:28:41 +0000</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelpress.org/news.php?item.300.1</guid>
</item>

<item>
<title>Il Movimento Raeliano lancia la campagna “Adamo ed Eva furono creati neri” in onore del "Black History Month"</title>
<link>http://it.raelpress.org/news.php?item.299.1</link>
<description><![CDATA[<br />Il Movimento Raeliano lancia la campagna “Adamo ed Eva furono creati neri” in onore del "Black History Month"<br /><br /><br />Los Angeles, CA - 1 febbraio 2025 - In occasione del "Black History Month", volto a celebrare l'importanza delle persone e degli eventi nella storia della diaspora africana, il Movimento Raeliano è fiero di annunciare il lancio della rivoluzionaria campagna “Adamo ed Eva furono creati neri”, che ha l'obiettivo di sottolineare il ruolo dell'Africa quale culla dell'umanità e di celebrare la profonda ricchezza dell'eredità africana.<br /><br />Secondo gli insegnamenti raeliani, i primi esseri umani - Adamo ed Eva - furono creati dagli Elohim, un'avanzata civiltà proveniente da un altro pianeta, nel territorio oggi conosciuto come Africa, ma che storicamente si chiamava Kama. Questa campagna vuole rendere omaggio all'origine africana dell'umanità e promuovere un messaggio di unità, uguaglianza e condivisione.<br /><br />Celebrazione del patrimonio africano<br /><br />La campagna si propone di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'immenso contributo che l'Africa ha fornito alla civiltà umana nell'ambito della scienza, della filosofia e delle arti. L'obiettivo è quello di rimettere in discussione le errate convinzioni a riguardo e di riaffermare le comuni origini dell'umanità.<br /><br />"Rael insegna che sotto la pelle siamo tutti uguali, condividiamo la stessa umanità e la stessa coscienza”, ha dichiarato la dottoressa Gbedia Dodo, portavoce del Movimento Raeliano. “Riconoscere le nostre radici africane favorisce l'unità, l'orgoglio e l'amore tra tutti i popoli”.<br /><br />Invito all’adesione<br /><br />Il Movimento Raeliano invita artisti, influencer e leader della comunità ad aderire alla campagna e a utilizzare le proprie piattaforme per amplificare questo potente messaggio. Insieme, possiamo promuovere l’immagine dell’Africa quale luogo di nascita dell'umanità, accrescere la consapevolezza del contributo fornito al progresso della civiltà, celebrare l'eccellenza nera e i suoi successi culturali, riscoprire la verità sulle nostre comuni origini, incoraggiare l'unità e l'uguaglianza presso tutte le comunità.<br /><br />Il Movimento Raeliano è un'organizzazione internazionale fondata sugli insegnamenti del Maitreya Rael, i quali rivelano che la vita sulla Terra è stata creata scientificamente da un'avanzata civiltà extraterrestre, nota come “Elohim”.<br /><br />Per ulteriori informazioni o per aderire alla campagna, si prega di contattare gbedia@rael.org o visitare il sito www.rael.org.<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<br />Il Movimento Raeliano lancia la campagna “Adamo ed Eva furono creati neri” in onore del "Black History Month"<br /><br /><br />Los Angeles, CA - 1 febbraio 2025 - In occasione del "Black History Month", volto a celebrare l'importanza delle persone e degli eventi nella storia della diaspora africana, il Movimento Raeliano è fiero di annunciare il lancio della rivoluzionaria campagna “Adamo ed Eva furono creati neri”, che ha l'obiettivo di sottolineare il ruolo dell'Africa quale culla dell'umanità e di celebrare la profonda ricchezza dell'eredità africana.<br /><br />Secondo gli insegnamenti raeliani, i primi esseri umani - Adamo ed Eva - furono creati dagli Elohim, un'avanzata civiltà proveniente da un altro pianeta, nel territorio oggi conosciuto come Africa, ma che storicamente si chiamava Kama. Questa campagna vuole rendere omaggio all'origine africana dell'umanità e promuovere un messaggio di unità, uguaglianza e condivisione.<br /><br />Celebrazione del patrimonio africano<br /><br />La campagna si propone di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'immenso contributo che l'Africa ha fornito alla civiltà umana nell'ambito della scienza, della filosofia e delle arti. L'obiettivo è quello di rimettere in discussione le errate convinzioni a riguardo e di riaffermare le comuni origini dell'umanità.<br /><br />"Rael insegna che sotto la pelle siamo tutti uguali, condividiamo la stessa umanità e la stessa coscienza”, ha dichiarato la dottoressa Gbedia Dodo, portavoce del Movimento Raeliano. “Riconoscere le nostre radici africane favorisce l'unità, l'orgoglio e l'amore tra tutti i popoli”.<br /><br />Invito all’adesione<br /><br />Il Movimento Raeliano invita artisti, influencer e leader della comunità ad aderire alla campagna e a utilizzare le proprie piattaforme per amplificare questo potente messaggio. Insieme, possiamo promuovere l’immagine dell’Africa quale luogo di nascita dell'umanità, accrescere la consapevolezza del contributo fornito al progresso della civiltà, celebrare l'eccellenza nera e i suoi successi culturali, riscoprire la verità sulle nostre comuni origini, incoraggiare l'unità e l'uguaglianza presso tutte le comunità.<br /><br />Il Movimento Raeliano è un'organizzazione internazionale fondata sugli insegnamenti del Maitreya Rael, i quali rivelano che la vita sulla Terra è stata creata scientificamente da un'avanzata civiltà extraterrestre, nota come “Elohim”.<br /><br />Per ulteriori informazioni o per aderire alla campagna, si prega di contattare gbedia@rael.org o visitare il sito www.rael.org.<br />]]></content:encoded>
<category domain='https://it.raelpress.org/news.php?cat.1'>Press Release</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 05 Mar 2025 18:13:16 +0000</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelpress.org/news.php?item.299.1</guid>
</item>

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<title>I raeliani russi e ucraini invocano la pace di fronte alla minaccia nucleare.</title>
<link>http://it.raelpress.org/news.php?item.298.1</link>
<description><![CDATA[I raeliani russi e ucraini invocano la pace di fronte alla minaccia nucleare.<br /><br /><br />Parigi, 22 giugno 2024 – Il leader del Movimento Raeliano in Russia e quello in Ucraina, rispettivamente Dmitri Poroblev e Egor Bernik, hanno compiuto uno straordinario gesto di speranza e reciproca solidarietà inviando al mondo, congiuntamente, un potente messaggio di pace e denunciando il terribile pericolo di un conflitto nucleare, che minaccia di annientare ogni forma di vita sulla Terra.<br /><br />Di fronte alle crescenti tensioni globali e con una posta in gioco più alta che mai, Poroblev e Bernik esortano le proprie nazioni a riconsiderare le attuali strategie, a cessare le ostilità e ad avviare il dialogo e i negoziati di pace.<br /><br />"Ogni conflitto produce solo vittime e sofferenza. Dobbiamo essere consapevoli che sussiste la reale possibilità di un conflitto nucleare, che potrebbe cancellare la vita così come la conosciamo", hanno dichiarato in un accorato appello rivolto ai propri governi.<br /><br />Fin dall’inizio, i raeliani di tutto il mondo stanno sensibilizzando l'opinione pubblica sulla natura critica di questa guerra fratricida, sottolineando l'aumentato rischio di una guerra nucleare. "Questa possibilità diviene ogni giorno sempre più concreta, dato che le grandi potenze dispongono degli armamenti necessari e sono pronti a fronteggiarsi senza esclusioni di colpi", hanno ammonito Poroblev e Bernik.<br /><br />Il Movimento Raeliano sostiene attivamente questo appello alla pace promuovendo i princìpi della non violenza e del rispetto assoluto per la vita, così come insegnati dal Maitreya Rael - il profeta degli Elohim, gli extraterrestri che hanno creato la vita sulla Terra. I raeliani sono profondamente convinti che i valori contenuti nel messaggio dei nostri creatori possano contribuire a inaugurare un'era di pace e cooperazione tra i popoli di tutto il mondo.<br /><br />Il punto cardine della missione del raeliani è la costruzione di un'ambasciata che accolga gli Elohim sulla Terra e permetta loro di condividere con l'umanità le proprie avanzate conoscenze scientifiche e spirituali, consentendole di acquisire lo status di civiltà intergalattica. Per realizzare questo sogno, è però necessario un impegno collettivo per la pace.<br /><br />"La nostra missione trascende i confini e i nazionalismi, puntando a costruire un mondo unificato dove la pace prevalga e le generazioni future possano prosperare", hanno aggiunto. "Tutti gli esseri umani sono stati creati dagli Elohim in un mondo senza confini, allo scopo di vivere in pace e armonia. Oggi, indirizziamo questo nostro appello all'umanità intera, nella speranza di evitare la distruzione globale e di percorrere insieme la strada che ci condurrà verso un futuro armonioso", hanno concluso.<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[I raeliani russi e ucraini invocano la pace di fronte alla minaccia nucleare.<br /><br /><br />Parigi, 22 giugno 2024 – Il leader del Movimento Raeliano in Russia e quello in Ucraina, rispettivamente Dmitri Poroblev e Egor Bernik, hanno compiuto uno straordinario gesto di speranza e reciproca solidarietà inviando al mondo, congiuntamente, un potente messaggio di pace e denunciando il terribile pericolo di un conflitto nucleare, che minaccia di annientare ogni forma di vita sulla Terra.<br /><br />Di fronte alle crescenti tensioni globali e con una posta in gioco più alta che mai, Poroblev e Bernik esortano le proprie nazioni a riconsiderare le attuali strategie, a cessare le ostilità e ad avviare il dialogo e i negoziati di pace.<br /><br />"Ogni conflitto produce solo vittime e sofferenza. Dobbiamo essere consapevoli che sussiste la reale possibilità di un conflitto nucleare, che potrebbe cancellare la vita così come la conosciamo", hanno dichiarato in un accorato appello rivolto ai propri governi.<br /><br />Fin dall’inizio, i raeliani di tutto il mondo stanno sensibilizzando l'opinione pubblica sulla natura critica di questa guerra fratricida, sottolineando l'aumentato rischio di una guerra nucleare. "Questa possibilità diviene ogni giorno sempre più concreta, dato che le grandi potenze dispongono degli armamenti necessari e sono pronti a fronteggiarsi senza esclusioni di colpi", hanno ammonito Poroblev e Bernik.<br /><br />Il Movimento Raeliano sostiene attivamente questo appello alla pace promuovendo i princìpi della non violenza e del rispetto assoluto per la vita, così come insegnati dal Maitreya Rael - il profeta degli Elohim, gli extraterrestri che hanno creato la vita sulla Terra. I raeliani sono profondamente convinti che i valori contenuti nel messaggio dei nostri creatori possano contribuire a inaugurare un'era di pace e cooperazione tra i popoli di tutto il mondo.<br /><br />Il punto cardine della missione del raeliani è la costruzione di un'ambasciata che accolga gli Elohim sulla Terra e permetta loro di condividere con l'umanità le proprie avanzate conoscenze scientifiche e spirituali, consentendole di acquisire lo status di civiltà intergalattica. Per realizzare questo sogno, è però necessario un impegno collettivo per la pace.<br /><br />"La nostra missione trascende i confini e i nazionalismi, puntando a costruire un mondo unificato dove la pace prevalga e le generazioni future possano prosperare", hanno aggiunto. "Tutti gli esseri umani sono stati creati dagli Elohim in un mondo senza confini, allo scopo di vivere in pace e armonia. Oggi, indirizziamo questo nostro appello all'umanità intera, nella speranza di evitare la distruzione globale e di percorrere insieme la strada che ci condurrà verso un futuro armonioso", hanno concluso.<br />]]></content:encoded>
<category domain='https://it.raelpress.org/news.php?cat.1'>Press Release</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 03 Jul 2024 17:33:05 +0000</pubDate>
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